Sambuca
Mentre scrivo ho un bicchiere pieno a metà di sambuca ghiacciata.
Pochi minuti fa era pieno quasi fino all'orlo, quindi non posso assicurare sobrietà in quello che sto per scrivere.
E in fondo va bene così, visto che sono mesi che non metto dita alla tastiera se non per scrivere cazzate su facebook o per chattare da brava idiota che sono.
In realtà non ho niente da dire.
Ci sono persone che mi mancano, ma anche no.
Sono riuscita a togliermi certe fissazioni dalla testa. Ci ho messo praticamente anni, ma alla fine sono sparite. Quell'attenzione morbose per le persone che mi avevano scacciato dalla loro vita... e quella sofferenza per quelle che non potevano restarmi accanto.
Può essere benissimo che domani cambierò idea, sono perfettamente abituata a questo. Ma sta bene così. In qualche modo, ho esorcizzato il mio bisogno di Altro.
Quello che ho mi basta.
Il sole che illumina ogni giorno la mia vita. La musica che condisce i momenti più speciali. I flash che illuminano la mia vita. Mi bastano.
Sì, ok, la sambuca sta facendo il suo effetto....
Solo, per ora passo il tempo così. Leggo, in ogni momento, gioco e scherzo. Cerco di non pensare troppo. Butto schizzi di racconti su notebook stropicciati. Faccio foto a qualsiasi cosa attira l'attenzione. Il che vuol dire, davvero, che faccio TANTE foto.
Ascolto il nuovo cd di J Ax, l'unica cosa che anno dopo anno, mese dopo mese, continua a restare l'unica fissazione passabile del mio cervello.
Ok, assieme a Stephen King.
Forse dovevo scrivere altro? Non lo so.
Vado avanti.
Il bicchiere di Sambuca è finito, quindi forse è meglio che chiuda.
Saluti, gente.
DarkCrysalis
Giorno martedì, 16 giugno 2009 alle
22:51
In: aggiornamenti | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti
Bene, insomma
Per chi pensabarrasperabarracrede che io sia morta: mi spiace deludervi, ma sono ancora qui, più in forma e smagliante che mai!
Diciamo che ho accantonato ogni malaugurata debolezza o presunta tale con un colpo di scopa, e per ora sto abbastanza bene, tralasciando dettagli a dir poco insignificanti come mio padre, mia nonna e la mia famiglia sempre più rompipalle in generale.
Da questi giorni ho ottenuto davvero molto: una banda di conoscenti psicopatiche che frequentano il "mio" (da cinque mesi ormai di grazia, sig) locale e con cui mi accampo fuori dalla facoltà di lettere a fare un casino a dir poco pauroso.
Perciò se voi siete palermitani, e oggi vi trovavate per caso all'università, e altrettanto per caso passavate davanti la facoltà di lettere tra le 12 e le 14:30, e avete visto sette ragazze con ben poco di femminile urlare, schiamazzare, bere, fingere messe sataniche, fare ridicoli balletti in bilico su striminziti pezzi di cemento, scattare fotografie a mutande rosa con coccodrilli (appartenenti ad una delle sette suddette ragazze), ruttare od impegnate in simili attività di fronte agli occhi sgranati di vecchi incravattati venuti ad assistere orgogliosi alle lauree di figli/nipoti/fratelli/sorelle, bhè... sappiate che mi avete vista XD probabilmente quella più spesso attaccata alla bottiglia, inoltre XD
Spero prima o poi di trovare le foto di questo pomeriggio, la maggior parte erano a dir poco spettacolari XD
Si, insomma, un'ottimo periodo. Mi sento allegra e vogliosa di risate, grasse risate, in questo periodo. Voglio bere, fumare, stare con il mio ragazzo, divertirmi, mangiare, fare casino, perdere tempo, raccontare idiozie, leggere, ridere, scopare, giocare, ballare, cantare, stare con gli amici, e, insomma, stare bene.
DarkCrysalis
Giorno lunedì, 20 aprile 2009 alle
22:03
In: aggiornamenti, idiozie, frammenti di vita quotidiana, sorrisi, università | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti (2)
Ritorno
Raccolgo parole sparse al vento, cercando di comporre qualche pensiero che sia degno di imbrattare vuote pagine web, senza decidermi infine a lasciare il segno su questa pagina che ormai da fin troppo tempo giache abbandonata al nulla perpetuo che spetta ai blog dimenticato dai propri scrittori.
Insomma, sono tornata, e avrei tante cose da dire che non ne posso approfondire nemmeno una.
Una è che l'esame è stato rimandato al 14 maggio.
Un'altra è che ovviamente non ho passato il debito di latino (qualcuno credeva andasse diversamente? -.-")
Poi c'è che sto andando dal dentista e sto arrivando sinceramente a credere che una mazzata sui denti faccia per davvero meno male.
Poi che tutto procede bene nella mia vita privata, una merda nella mia vita pubblica, ossia l'università. Abbattimento e scoraggiamento ormai fanno parte della mia vita quotidiana, quantomeno a quella parte che è riservata all'università, per l'appunto.
E sto costruendo un'impalcature di menzogne intorno a me, uno scudo di bugie che dovrebbe proteggermi quando il mio mondo crollerà irreparabilmente.
E sono stanca, certe volte, stanca in maniera impossibile, di tutto quanto, e vorrei davvero abbandonare tutto e tutti e restare sola con i miei pensieri, i miei libri e i miei sogni a cui non credo più.
E la mia mente continua a tornare su pensieri che dovrei abbandonare come la lingua sul dente che duole (mai analogia fu più azzeccata di questa in questo momento XD).
Oh, nonostante tutto quello che può trasparire da queste parole, tutto va bene. Ok, sarò melodrammatica come sempre... ma tutto in fin dei conti va bene per come può. Mi diverto, mi rilasso, sono contenta con i miei amici e con Marco. E tutto va bene.
Un'ultima cosa: non vedo l'ora che sia venerdì.
Poi, forse, si scoprirà perchè XD
DarkCrysalis
Giorno martedì, 07 aprile 2009 alle
22:04
In: pensieri, sfoghi, aggiornamenti, idiozie, frammenti di vita quotidiana, sorrisi, confusione, università | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti (3)
Senza Titolo
Ci sono certe volte che so esattamente come sono.
E come voglio essere.
E come posso essere.
e come la gente mi vede.
Ci sono volte invece che le cose si mischiano, e vado in totale confusione, e non capisco più un cazzo di niente, non ricordo più nemmeno come sono fatta io, e dove finisce la maschera e inizia il mio vero volto.
Mi avevano avvisata, che questo poteva succedere.
Ma quando ho tentato di togliermi la maschera, ho scoperto che sotto ce n'era un'altra. e un'altra ancora. e ancora. E ho scoperto che era semplicemente più facile tenere addosso quella maschera dalle mille sfaccettature che ho sempre indossato. Quello specchio lucente che si limita a riflettere gli altri, le loro anime, le loro passioni, e ciò che si aspettano puntualmente di trovare in me.
Nascondendo quel buco nero che è sempre stata la mia anima e il mio cuore.
Quell'abisso che è sempre stata la mia personalità, capace di assorbire tutto e non trattenere nulla, lasciandomi vuota come un cielo senza luna e senza stelle.
Vuota come una persona senz'anima.
Mi dicono
"Oh, come sei gentile"
"Oh, che sei dolce"
"Oh, ma sei fantastica"
e:
"Ma come fai ad essere così cinica?"
"Che sei stronza!"
"Hai quella freddezza che a me manca, vorrei tanto poter essere come te"
e:
"Wow, che scrivi bene, quanto mi piacerebbe scrivere come te"
"Wow, hai una fantasia superba, ti ammiro tantissimo"
"Tu sei una persona intelligente, nella tua vita potrai ottenere tutto quello che vorrai"
e:
"Sei una perfetta idiota, certe volte penso che sei handicappata, se continui così sarai una vera fallita"
"Sei malata, mi fai schifo"
"Smettila di fare la bambina idiota, ogni tanto dovresti essere capace di essere seria!"
e:
"Mi ma sei sempre così musona! Sorridi, perdio!"
e:
"Di un po', ma non sei capace di stare tranquilla? Sempre a scherzare senza motivo!"
Io non so chi sono, come sono. Probabilmente, come tutti, sono semplicemente come un diamante dalle mille sfaccettature e facce differenti, che vengono mostrate a secondo di chi si trova di fronte.
Ma certe volte mi sembra di perdere tutto. Essere tutto e non essere niente.
Mi sento semplicemente una persona orribile, che non fa che allontanare incessantemente le persone a lei care. Le ho perse tutte, una ad una, e qualcuno è tornata, qualcuna s'è persa nel nulla, qualcuno....
Mi manca atrocemente.
E quanto qualcuno mi abbraccia, quando Marco mi abbraccia, i miei parenti, chiunque che in qualche modo continua a cercare di volermi bene, mi chiedo com'è possibile che ancora qualcuno cerchi di darmi affetto. che ancora non capisca quanto sono sbagliata, quanto è meglio starmi lontani se non si vuole soffrire.
PErchè l'unica cosa che ho imparato fin troppo bene a fare, in vent'anni di vita, e ferire le persone che mi stanno vicine.
E ne sono stanca.
Vorrei allontanarmi da tutti, così che non dovrò più soffrire vedendo la sofferenza e la preoccupazione che procuro negli altri.
Ma nel mio stupido egiosmo, voglio anche che le persone che amo mi restino intorno.
E, straziata nella decisione, non sapendo cosa fare, lascio che il tempo mi passi addosso. Lascio che tutto si perda.
E tutto diventi più difficile.
Mi dispiace...
DarkCrysalis
Giorno lunedì, 16 marzo 2009 alle
20:50
In: pensieri | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti (5)
Un'ultima volta
La verità è che non posso smettere di pensarci.
Quando cammino per l'università mi guardo intorno, aspettandomi quasi di vederlo alla guida di una macchina, o che mi attraversa la strada, o che si infila rapidamente in un edificio, o in fila davanti a me al tabacchi o in mensa.
Ogni persona che gli somiglia anche vagamente mi fa sussultare il cuore, mi fa voltare a osservarlo meglio per capire se è lui o non è lui, e, se sto parlando con un'occasionale collega, mi fa restare immobile fissa come un pesce lesso finchè non è chiaro ancora una volta che no, non si tratta di lui.
Che poi, vista le mie scadenti facoltà visive, finisco con escludere i candidati con commenti molto stupidi. No, non indosserebbe mai una felpa come quella. No, è più alto. No, è più magro. No, ha molti più capelli. E via dicendo....
La mia è una fissazione morbosa. Ma non posso farci nulla.
Non posso rinunciare, non voglio rinunciare... anche se dopo quelle parole, sembra chiaro che quello che voglio o non voglio ormai conta meno di niente. Ma come non si può dire addio ad una parte di sè stessi, per quanto magari sgradita, non si può dire addio ad una persona così importante che è come se facesse parte di sè. Che fa parte di sè.
Continuo a guardarmi intorno, cercandoti nel nulla senza volto della gente, perchè a volte penso che mi basterà vederti una sola volta, un'ultima volta, perchè tutto vada bene.
DarkCrysalis
Giorno giovedì, 05 marzo 2009 alle
20:17
In: lacrime, solitudine, paure | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti (3)
Tante cose
Ho tantissimissime cose da dire.
Ma proprio tante tante tante eh.
. . . .
Così tante che ora come ora non me ne viene in mente neanche una.
Diciamo che sono ricominciate le lezioni, e mi sto sinceramente chiedendo perchè cavolo al primo semestre mi lamentavo di avere tutte le lezioni una di seguito all'altra di mattina. Era molto, molto meglio di ora, che torno a casa ogni giorno alle sei e mezza. In compenso ha smesso di fare brutto tempo, e questo m permettere di passare il tempo passeggiando tra i giardini e leggendo accovacciata tra gli alberi. Domani ho l'ultima lezione di latino (YU-HUUU!!), e il test di verifica sarà l'11, ma tanto so già che non lo passo. Ho altresì passato il test di geografia, come ha avuto la gentilezza di farmi sapere oggi una collega tramite il suo amorevole ragazzo. Infine, il 7 aprile ho l'esame di linguistica italiana. Non commentiamo la data, va.
Per il resto, ecco, ho tante cose che mi sfarfallano per la testa.
Una è che prima o poi voglio fare il cosplay dell'autostoppista XDDD ogni libro di questa saga nuoce sempre di più alla mia malferma sanità mentale.
Un'altra è che adoro Martin *_* e loderò Simona per l'eternità per avermelo fatto conoscere e per prestarmi i volumi... grazie Simo XD Ti adoro XD
Poi... grazie a ausuky e a Charmen per i bei commenti che mi hanno lasciato *_* (sempre che passiate di nuovo di qui... XD). Incredibilmente, benchè in genere mi freghi poco e niente dei commenti (senza offesa, eh!), mi hanno aiutato, perchè mi hanno fatto riflettere.
Riflettere su cosa? Sull'insegnare. Oh, io voglio insegnare. Lo voglio veramente, alla faccia di chi dice che non sono adatta o che è un pessimo lavoro o tutto il resto. E allora, perchè dovrei farmi bloccare al primo ostacolo?
Ok, che sarei una pessima insegnante di latino si sa - dopotutto chi vuole insegnare il latino, accidenti a loro? Ma non ho intenzione di farmi fermare nei miei sogni da una stupida materia, e da un ancor più stupido debito. Se non passo il debito, potete stare sicuri che io di qui non mi smuovo: continuerò a cozzarci contro la testa, finchè non l'avrò vinta.
Dopotutto me lo dicono tutti che io ho la testa molto, molto dura.
E quindi... oh! Non mi fermate! Yeah!
DarkCrysalis
Giorno mercoledì, 04 marzo 2009 alle
21:38
In: pensieri, sfoghi, frammenti di vita quotidiana, sorrisi, università | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti
Distrutta
Distrutta.
E quando dico distrutta, intendo proprio distrutta, sotto tutti gli aspetti possibili immaginabili che possano venirvi in mente.
Distrutta fisicamente in maniera più o meno seria: dopo altri due quasi-svenimenti, mi son decisa a concedere al padre di terrorizzarsi a morte e tentare di trasportarmi di peso a fare gli esami del sangue. E dopo un'intensissima noiosissima giornata all'università, non ho un solo muscolo o osso che non mi faccia almeno un poco male. Ho solo voglia di mettermi a letto a leggere e dormire, e svegliarmi domani a mezzogiorno, giusto in tempo per andare a latino, che comunque salterei piuttosto volentieri.
Distrutta mentalmente, a causa della giornata universitaria di cui sopra.
Distrutta psicologicamente, a causa di questi stracazzo di fottutissimi debiti che mi stanno facendo crollare a terra un'aspettativa dopo l'altra. Dannazione, io non lo accetto. Io so quello che voglio fare e so come raggiungerlo. Io, a differenza di molte persone che apparentemente vengono a lettere perchè non sanno in quale altro modo trascorrere le loro altrimenti monotone e noiose giornate, VOGLIO fare l'insegnante. Perchè questo desiderio mi dev'essere negato a causa di una sola, stupidissima, odiosissima materia? Non lo accetto.
Distrutta sentimentalmente, a causa di parole apparentemente senza senso che si ripetono incessanti nella mia mente, assumendo di volta in volta sfumature diverse e terribili, nuove e deprimenti. Non voglio che finisca così. Ma non voglio nemmeno imporre me stessa a nessuno. Chi mi vuole, mi avrà al suo fianco, sempre e comunque, fedele come un cane, che se lo bastoni torna sempre a leccare la mano. Chi non mi vuole, non mi avrà più intorno a sè, anche se questo dovrà costarmi sacrifici e dolori al di là di ogni immaginazione.
Io gli voglio bene, un bene che a quanto pare non riesce a capire, immaginare, accettare, riconoscere. Ma se non mi vuole più.... io resterò qui, ad aspettarlo in silenzio, mentre il tempo passa e l'attesa si fa più dura, la tristezza mi pervade, l'agonia mi circonda. E se un giorno, un giorno forse avrà ancora bisogno di me, io ci sarò. Sempre.
Sono altresì distrutta irrazionalmente, a causa delle persone che incessanti fanno appoggio - e gettano pesi - su di me, fino alla nausa. E Carmen di qua. E Carmen di là. E per favore fai questo. E per favore fai quello. E accompagnami in luogo X, e prestami oggetto Y, e segui le lezioni di Z e W anche per me, e passami gli appunti di materia Q e vieni a spiegare a T le materie H, J e K, e aiuta la nonna, e aiuta il cugino, e aiuta il padre, e aiuta mezzo mondo...
Sì, ma chi aiuta me a non impazzire?
Per fortuna qualcuno c'è.
Per fortuna ho ancora l'unico saldo appoggio in questo mondo prima di giungere alla follia, anche se certe volte ho il terrore di appoggiarmici con troppo peso e che possa crollare, non reggermi più, da un momento all'altro. E allora per me sarà solo il baratro, comincio a credere.
Il bello è che nonostante tutto vada a rotoli, non riesco nemmeno a disperarmi veramente. Non finchè è così, c'è lui al mio fianco. Dio, come suona patetico e smieloso, come mi sento idiota mentre lo scrivo, ma è così.... il bello è che tutto questo giunge da qualcuno che non mi sarei mai aspettato. Qualcuno la cui sola presenza per me ormai è fonte di gioia e sicurezza, serenità e tranquillità.
Ok, sto messa male.
Ok, mi auguro veramente che nessuno legga mai fino in fondo, mi sento abbastanza disgustosa da sola senza pensare che qualcuno possa leggerlo.
DarkCrysalis
Giorno lunedì, 02 marzo 2009 alle
20:33
In: pensieri, amore, sfoghi, frammenti di vita quotidiana, sorrisi, confusione, paure, università | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti (2)
Dalla A alla Z #2
Come avevo promesso, una volta al mese avrei pubblicato l'elenco dei libri per la scommesso che ho fatto con me stessa di leggere un libro per ogni lettera dell'alfabeto XD purtroppo ultimamente la mia velocità di lettura è rallentata causa studio e impegni vari, ma comunque mi trascino avanti.
Ecco la lista:
Alita, Banana Yoshimoto
Bussola d'Oro (La), Pullman
Crepuscolo (Al), Stephen King
D
Eclipse, Stepheine Meyer
F
Grande Inverno (il), George R. R. Martin
H
I
L
Madame Bovary, Flaubert
Nelle terre estreme, Jon Krakauer
Opinioni di un Clown, Heinrich Böll
Pensieri, Pascal
Quattro dopo Mezzanotte, Stephen King
Rosso e il nero (Il), Stendhal
Spada di Shannara (La), Terry Brooks
Trono di Spade (Il), Martin
Ulisse, James Joyce
Viandante, se giungi a spa...., Heinrich Böll
Zibaldone di pensieri, Leopardi
Leggenda: in grassetto verde quelli letti/in lettura. In rosso: quelli che ho e probabilmente leggerò. In corsivo grigio: quelli che vorrei leggere, a patto che qualcuno me li presti o che con chissà quali soldi me li compri XD
(si accettano suggerimenti per le lettere da riempire XD)
DarkCrysalis
Giorno venerdì, 27 febbraio 2009 alle
12:00
In: libri | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti (2)
Mi fermo
Stavo pensando: meno male che sono una persona che se ne fotte altamente del mondo, altrimenti a quest'ora sarei depressissima, mentre invece è uno dei periodi migliori della mia vita.
Poi ho pensato: oh, un cazzo, io invece me ne fotto eccome, e sono anche incazzatissima, altro che depressa!!
Il fatto che sia uno dei periodi migliori della mia esistenza è tristemente vero. Tristemente perchè se questo è uno dei migliori, effettivamente, i peggiori sono proprio da cestinare. Ma per mia fortuna li ricordo bene tutti, quindi questi giorni hanno il diritto di brillare del fulgore che si meritano.
Oggi c'è stato il test di geografia: direi che è andato bene, ma non vorrei essere troppo presuntuosa. Aspettiamo i risultati e vediamo, incrociando tutte le dita, comprese quelle dei piedi e un paio che mi son fatta prestare da mio padre.
Per il resto, pensavo di iniziare questo post sfogandomi di brutto contro tutta la merda che mi sta cadendo addosso e lo stress di questo periodo e le persone che mi asfissiano e quelle che mi tormentano e il freddo e la noia e la rabbia e tutto il resto insomma non ricordo più nemmeno da che parte ho iniziato ma continuo a scrivere come una macchinetta perchè non mi riesco più a fermare e questo dev'essere oroprio un'effetto dello stress e lo so che non si capisce niente e
ok mi fermo.
Dico soltanto che mi secca dipendere dalle persone
E stare in attesa delle persone da cui bene o male sono costretta a dipendere.
E che odio quando mi dicono cosa devo fare, qualsiasi sia il campo in questione e chiunque sia che si sta esprimendo.
E che....
Mi son rotta le palle.
Ok mi fermo va.
DarkCrysalis
Giorno giovedì, 26 febbraio 2009 alle
17:24
In: sfoghi, idiozie, frammenti di vita quotidiana | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti
Tornata
Appena tornata da Sciacca.
Che bellezza, veramente!
In realtà è stato tutto anche abbastanza stressante, poichè prima di andare a Sciacca con i suoi colleghi, Marco e i suddetti dovevano tenere l'ultimo esame per il master, che in teoria doveva iniziare alle nove e finire alle dodici, nella pratica siamo usciti dall'aula magna di economia alle due e mezza! A parte questo, e la stanchezza, è stato tutto bellissimo... sorvolando che sono stata presa di mira - con Marco che mi indicava sadicamente - per essere addobbata alla peggio maniera, con tutti che cercavano di farmi indossare variopinti nastri sgargianti, piume fuxia e viola, elastici per capelli con rosei fiorellini, un vestitino azzurro, un grembiulino e altra roba varia. Alla fine, per togliermeli di mezzo, mi son rassegnata ad indossare un poncho a quadri rossi e a farmi tracciare ambigui disegnini azzurri sulla fronte e sulle guancie, riempiendomi altresì di brillantini sbrilluccicosi mentre il mio adorabile ragazzo se la rideva di gusto a vedermi così torturata.
C'è da dire che siamo usciti alle otto e abbiamo mangiato alle undici, bevendo nel frattempo abbondanti sorsate di rum e pera, gine lemon, rum e cola, uno strano cocktail di incerta provenienza, e litri di vino. Sono rimasta pertando brilla finchè non ho mangiato due panini con la salsiccia nel tentativo di non ridurmi in stato tale da rigettare i pan di stelle al mattino una volta che fossimo stati a letto, e, dopo una mezzoretta, sono tornata deludentemente improvvisamente perfettamente sobria tutto d'un tratto.
I carri erano bellissimi, originali e dai colori accesi e perfetti, la musica, una volta che grazie all'alcol ho perso le mie remore verso il ballo, divertente e ballabile, la gente sorridente e divertita.
Verso l'una però ho avuto un calo di pressione pauroso, a che ero in piedi mi sono ritrovata improvvisamente inginocchiata nel cemento ghiacciato a guardare i piedi di Marco con aria allucinata. Perfetti sconosciuti sono stati gentilissimi offrendomi acqua, caramelle, zucchero e chewing gum, e dopo una mezzoretta, nonostante le mie proteste e il mio dispiacere, Marco mi ha trascinato in camera a forza per farmi riprendere.
Stamattina poi per alzarsi è stata una vera e propria guerra, col freddo che c'era fuori dalle coperte e Marco che si ostinava a tirarsele tutte per sè XD Verso l'una finalmente siamo stati in grado di scendere dagli altri e presentaci per il pranzo, anche se tutti erano usciti per assistere alla distruzione dei carri e si sono presentati con frammenti assortiti di cartapesta dalle forme più svariate.
Ora sono di nuovo qui e sono davvero contenta e rilassata, è stato un carnevale davvero bello e mi piacerebbe ripeterlo, anche per qualche occasione che non sia carnevale, magari XD
Intanto vado a studiare geografia che domani ho il test per saldare il debito di geografia... speriamo vada bene!
DarkCrysalis
Giorno mercoledì, 25 febbraio 2009 alle
18:02
In: idiozie, frammenti di vita quotidiana, sorrisi, festività | Chi vuole dire la sua può farlo nei commenti
Me
Crysalis non è che un
ombra fatta di luce: un'intero mondo di parole, paure, speranza, illusioni e ossessioni che prende vita nella fantasia più
fervida e banale di una ventenne che ormai si presupporrebbe essere abbastanza matura per abbandonare questi vividi sogni in
favore di una relatà posata, concreta e razionale.
Carmen o Crysalis che dir si voglia, è un'egoista, egocentrica e
vanitosa ventenne asociale; ha smesso da tempo di credere di essere superiore al 99% della restante umanità , ma non per
questo ha imparato ad apprezzare maggiormente la compagnia degli esseri umani, al contrario. Per Lei bastano semplicemente sè
stessa e quelle poche persone elette ad Amici con cui ha deciso di dividere il suo tempo. Nei confronti di queste persone,
subisce un radicale cambiamento: da bastarda egoista, diventa generosa e mansueta come un animaletto domestico... ma anche
questo dolce animaletto è ancora capace di uscire gli artigli e a lottare per la sua personalità , che non è assolutamente
disposto ad accettare che venga inglobata dalle persone che ha vicino.
E' fanatica del Giappone e di tutto ciò che lo riguarda, della psiche umana e di tutto ciò che la riguarda, e del
divertimento, anche se solo della sua personale visione di divertimento. Per intenderci: discoteche?
Puah!
Non si reputa una persona forte, anzi: sa di essere debole e sa perfettamente quali sono le sue
debolezze, che spesso ostenta come se nulla fosse, aspettandosi e chiedendo forse a gran voce di venire colpita, forse
credendo che solo in questo modo può diventare più forte. Ama apparire fredda, cinica e scontrosa, ma in realtà è un crogiolo
rovente di emozioni e passioni che spesso dimentica come si governano.
Crysalis è una persona follemente innamorata della
vita, perdutamente curiosa di sapere cosa essa le riserva, nel bene e nel male, e fino a che punto si evolverà il mondo sotto
il dominio scostante e inaffidabile degli esseri umani. E' inoltre un'illusa sognatrice e una sconfitta idealista: crede
veramente che per i propri sogni valga la pena di combattere e, se necessario, di morire, e che comunque, se ci si sforza
davvero di ottenere ciò che si vuole, lo si otterrà sempre. Questo è quello che ha imparato dalla sua catastrofica vita, ed è
quello che continua a ripetere, gioiosa e positiva. E' infatti altresì una persona positiva e solare, allegra e spensierata,
che ama tenere per sè i problemi e sorridere costantemente alla vita e alle persone che ha accanto.
E', insomma, una tale camplicata accozzaglia di pensieri, emozioni, convinzioni, in perenne mutamento, che probabilmente a
vederla dal di fuori è difficile da comprendere pienamente.
Ed è una cosa, questa, che la riempie di gioia immensa.
La si può trovare su:
[Schizofrenia Latente]
Badoo
Facebook
My deviantART
Amo: come già detto, il Giappone, la psiche umana e divertirmi. Bere in compagnia è una delle cose che
adoro fare per passare il tempo, ma in mancanza di una buona ceres, mi accontento anche di passare pacificamente e
tranquillamente il tempo con le persone a cui tengo per ritenermi soddisfatta. Sono una collezzionatrice di spade (ne ho 6) e
pugnali (3), oggetti fantasy e tutte le cose strane che trovo in giro. Amo i manga e gli anime - Saiyuki su tutti - mentre
invece mi piace poco e niente la tv, esclusi alcuni telefilm (vedi: dr house, will e grace, buffy).
La mia vita mi passa
con il naso immerso tra le pagine profumate di un buon libro - o anche libri cattivi, certe volte, l'importante è leggere.
Cerco sempre di disegnare e scrivere qualcosa, ma non sono lontanamente l'artista che vorrei sembrare. Ma amo provarci. Come
amo sognare.
Stephen King e J Ax, i miei unici due idoli su questa terra. La musica, quella vera, e il silenzio, quello
dolce. Impegnarmi. Vivere.
Odio: il bigotissmo e la stupidità in genere, e la chiesa che è figlia - o madre? - di queste due cose
assieme. Ovviamente anche i perbenismi - e i perbenisti, come no - e i conformismi, chi cerca di farmi diventare uguale agli
altri e chi cerca di catalogarmi. Le regole senza senso e chi le vuole fare rispettare a tutti i costi pur essendo il primo a
non capirle. I luoghi affollati, i luoghi assolati, e i mercati, disgustosa forma di tortura dove vengono unite questi due
mali odiosi. I legami costretti e costrittivi, quelli che vogliono spegnere la mia allegria, ritrovarmi sola in certe notti a
pensare a persone che dovrei decidermi a lasciare andare per la loro strada.
Link
Abe83
Anelith
Barshmi
Carlanselma
Il GufoGame
Mikayla
Simmy-Lu
Simona
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Contatore
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Leggendo
Desideri
Andare in Giappone
Andare a Londra
Andare di nuovo a Parigi
Fare un cosplay
Lucca comics & games 2009
Andare ad un concerto di J Ax
Imparare bene l'Inglese
Imparare il giapponese
Poster gigante di j Ax
Cd Xchè Sì! Articolo 31
Cd Greatest Hits Articolo 31
Cd Rap'n roll J Ax
Falcata greca (kopis) [x]
Pugnale di Aragorn [x]
Iscrivermi in palestra
PC portatile
Leggere i seguenti libri:
-Ossessione, Stephen King
-Cujo, Stephen King
-Incubi e Deliri, Stephen King
-Shining, Stephen King
-La bussola d'oro, Philip Pullman
-Paradisi artificiali, Charles Baudelaire
-Ulisse, James Joyce
-Il Cacciatore di acquiloni, Khaled Hosseini
-Kafka sulla Spiaggia, Haruki Murakami
-Al di là del bene e del male, Nietzsche
-Come un romanzo, Daniel Pennac
-La morte nell'anima, Paul Sartre
-L'esistenzialismo è un umanismo, Paul Sartre
-Al di là dei signi, Richard Matheson
-Alita, Banana Yoshimoto
-Rabbia, Chuck Palahniuk
-Kafka sulla spiaggia, Haruki Murakami
-Poesie, William Blake
-Nelle terre estreme, Jon Krakauer
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